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Profumo storia di un assassino di Tom Tykwer

17 Novembre 2006

«Profumo. Storia di un assassino» è la storia di Jean-Baptiste Grenouille (Ben Whishaw, Io no sono qui), vissuto nella Francia del 1700 e dotato di un olfatto incredibile. Con un’infanzia alle spalle passata senza conoscere amore ma solo una condizione di schiavitù, Grenouille conosce a Parigi un profumiere italiano sul viale del tramonto che gli insegnerà molte cose, ma non quello che serve a lui: catturare l’odore umano perché è nell’odore dell’uomo che è racchiusa la sua anima. Si reca a Grasse dove apprende una tecnica di cattura degli odori più soddisfacente che lo trasforma in un serial killer di giovani ragazze. Quello che ottiene è un profumo in grado di sprigionare l’amore che non ha mai provato; la tredicesima leggendaria nota che mancava per ottenere una essenza estasiante. Lo testerà sulla folla inferocita che lo vuole morto e il risultato sarà davvero inaspettato. Tom Tykwer è riuscito dove Kubrick non aveva tentato giudicando il libro di Patrick Süskind infilmabile. Onore a Tykwer che fa volare le due ore e mezzo di spettacolo con questa situazione decisamente sopra le righe tra un’ossessione e il destino ad essa legata. Un assassino che uccide per carenza di affetto è abbastanza tipico, ma un assassino che trasforma le sue vittime in un arma potentissima e allo stesso tempo innocua è decisamente forte. Molte le situazioni divertenti. Spassosa l’interpretazione di Dustin Hoffman del profumiere italiano Baldini.

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