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Archivio Aprile 2006

Le solite domande stupide

26 Aprile 2006 Commenti chiusi

Ogni giorno persone e persone. Con certe ci parlo, con altre faccio scena muta. Tutti hanno qualcosa che non va. Tutti abbiamo qualcosa che non va: il vecchio che mi piange sulla spalla, la tizia che non vuole più darla per pagarsi l’affitto, lo studente che molla gli studi perché tanto che ci faccio, i cretinetti over 30 che ancora credono negli ideali, tutti con qualcosa che non va. A volte mi piace abbandonarmi a questo disagio, non sapendo assolutamente che cosa ci faccio qui al mondo, se creperò barbone o al caldo, se la tizia troverà un lavoro decente per non doverla più vendere, se anche il vecchio smetterà di piangermi addosso, se i tardoni idealisti apriranno gli occhi e gli studenti finiranno gli studi iniziati, se le ciocche premature bianche erano solo un effetto ottico, se il fegato spappolato per alcol e stress si sgonfierà piano piano, se le occhiaie si discioglieranno come una bella dissolvenza, se le teste basse che vanno in giro si alzeranno. Io non so un cazzo, morirò ignorante come tutti gli altri, sul letto di morte avrò la sensazione che potevo occupare meglio le mie giornate per esempio senza scrivere tutte quelle cazzate o risparmiandomi qualche film decisamente brutto, potevo invece stare di più in mezzo alla gente, fare concretamente qualcosa per loro/per me, andare più in giro a visitare città e musei, andare di più in montagna o che ne so. Invece temo di essere uno di quelli che per tutta la vita farà il chiacchierone e il fancazzista. Contribuirò alla rovina di questo paese e del mondo. Farò venire i travasi di bile ai miei capi, capirò che il vecchio piange sulla mia spalla per farmi sentire utile, che la ragazza che si prostituisce in realtà mi ha detto una balla perché si annoiava, che tutti prima o poi si laureano, che la Terra in realtà è piatta e che in questo momento sono sotto psicofarmaci perché considerato pazzo pericoloso. Solo una cosa è certa: non mi hanno messo la camicia di forza.

Degrado totale

5 Aprile 2006 Commenti chiusi

Ogni volta che la tv mostra il premier sempre più tirato, ballerine sminigonnette, o immondizia tipo i film Boldi-De Sica, mi rimane sempre più difficile ignorare la presenza sullo schermo di un’altra immagine, di una persona afflitta e disgustata che proprio contrasta con la filosofia del va tutto bene che si vede sullo schermo. Una persona decisamente fuori luogo nel senso più letterale del termine. Quella persona, chiaramente, sono io, l’unico nell’immagine destinato a decomporsi presto.

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